3 errori comuni di chi vuole fare e-commerce

3 errori comuni di chi vuole fare e-commerce

L'e-commerce è esploso (finalmente) anche qui in Italia. Con una crescita inizialmente lenta, iniziata dalla fine del 2010 e proseguita in crescendo durante tutto il 2012, anche gli imprenditori italiani hanno capito l'importanza di vendere on-line, con tutti i vantaggi che questa strategia può offrire. Merito forse dell'avvento di Amazon.it e di altri importanti mall online che hanno spinto, anche con il loro advertising insistente sui media tradizionali, a cambiare le abitudini dei consumatori italiani. In molti si avventurano in questa fantastica esperienza ma spesso i risultati sono pessimi. Nella maggior parte dei casi la colpa è dovuta alla mancanza di conoscenza o di una adeguata preparazione al lancio, o ancora, alla falsa convinzione che per vendere, basta "esserci".

Vediamo i 3 errori più comuni nell'e-commerce in cui si può incappare e che portano, inesorabilmente, al fallimento.

  1. Nessuna strategia di pre-lancio. Nella mia città ha appena aperto un bar che, dopo varie vicissitudini e cambi di gestione, è ritornato sotto l'antica gestione della famiglia che lo aveva fondato, pensate bene, nel 1848. Ebbene... La prima cosa che hanno pensato di fare è stata quella di rendere noto a tutti quello che stava per accadere, ovvero che ci sarebbe stata una ri-apertura, che il locale sarebbe stato rinnovato, che ci sarebbe stata un'inaugurazione con cocktail per tutti e sorprese per tutti i presenti, utilizzando tutti mezzi possibili. Ovviamente l'inaugurazione è stata un successo, perché si era creata la giusta attesa e tutti erano pronti, il giorno della riapertura, a visitare il locale. Questa banalissima tattica di marketing, risalente alla notte dei tempi, viene quasi sempre ignorata dai più che vogliono avviare un e-commerce: nessuna campagna pre-lancio, nessuna suspense o attesa generata, nessun vantaggio per i visitatori.
  2. Quelle foto fatte in casa... Tu compreresti qualcosa (a meno che non sia un iPhone o altro bene di largo consumo ultra noto a tutti) senza sapere (=vedere) che cosa stai effettivamente comperando? Compreresti mai un paio di scarpe, senza vederle da ogni angolazione? Pagheresti per un vestito che puoi vedere solo appoggiato su un bancone o appeso? Penso che queste domande abbiamo già dato sufficienti motivazioni per farti capire che in molti sbagliano proprio nella presentazione dei loro prodotti. Per non dire poi di foto sgranate, fuori fuoco, con i colori falsati o i bagliori del flash. Va bene che le macchine fotografiche digitali oggi sono alla portata di tutti, ma questo non ci trasforma automaticamente in professionisti dello scatto. No...?
  3. Acquistare è più difficile che mai. Registrazioni obbligatorie, prodotti che scompaiono dai carrelli quando si fa logout, password impossibili da ricordare, sistemi di pagamento che richiedono doppi passaggi. Questi sono solo alcuni dei problemi a cui spesso molti merchant non pensano. L'e-commerce nasce per semplificare la vita agli acquirenti, non complicarla. Sembra purtroppo che in molti non ne tengano conto, ed ecco che per acquistare una memory card ci si deve registrare quando il carrello è già pieno, per poi tornare indietro ed inserire nuovamente i dati della spedizione, ed infine scoprire che su Paypal devo inserire ancora una volta, tutto. Preferisco comprarla nel negozio sotto casa, a questo punto.

A dirla tutta i problemi sono molti di più, qui ti ho citato i 3 problemi che più spesso mi capita di vedere, ma ti garantisco che ce sono anche altri di pari importanza. Vedi un e-commerce è un sistema composto da tante variabili che devono ingranarsi bene le une con le altre, se sbagli qualcosa è un attimo, per il tuo potenziale cliente, cambiare idea ed andarsene. Ricorda siamo sul web, qui le decisioni sono 50 volte più rapide rispetto alla vita reale. Ora, se terrai conto di queste mie semplici osservazioni, vedrai che il tuo e-commerce (o quello del tuo cliente) sarà molto meno soggetto ad una prematura dipartita, ed avrai messo le basi per un business di successo.