Blog [Fondamentali di Internet Marketing]

Trascrizione del video.

Perché si fa così tanto parlare di Blog?

Il motivo è semplice, il Blog dovrebbe essere il tuo centro di controllo, la tua base operativa, il posto dove puoi manifestare tutte le tue idee e dire tutto quello che pensi e condividere con gli altri i tuoi contenuti.

Sono Valerio Fioretti autore bestseller su Amazon Italia ed esperto di Internet Marketing.
Oggi voglio parlarti di Blog, voglio convincerti, se ancora non ce l’hai, ad aprirne uno.

Aprire un Blog è piuttosto semplice, le scelte da fare sono abbastanza limitate, sono poche, puoi scegliere tra un Blog in hosting, ospitato su una piattaforma, oppure fare un Blog sul tuo server con il tuo hosting.

Vediamo quali sono le differenze.

Nel primo caso è quando scegli ad esempio di utilizzare Wordpress.com oppure Blogger, oppure altre piattaforme dove tu non pensi assolutamente a niente, scegli un nome, ti registri ed immediatamente in pochi secondi hai la tua piattaforma di Blogging.

  Wordpress è la miglior piattaforma per il tuo Blog

 

Wordpress è la miglior piattaforma per il tuo Blog

La seconda scelta è quella, invece, di acquistare uno spazio di hosting da un provider, comprare un dominio, scaricare da Wordpress.org lo script, installarlo sul tuo server e quindi personalizzarlo con temi e plug-in. Diciamo che questa è la parte tecnica a cui metti mano all’inizio e devi fare delle scelte, l’impaginazione, quindi il tema, le funzionalità, i plug-in che andrai ad implementare.

Ma la parte più importante è la strategia o i contenuti che andrai a metterci dentro.
Che cosa devi fare prima di aprire un Blog e buttarti a capofitto nelle questioni più tecniche?
Devi decidere di che cosa parlare, quali sono gli argomenti che affronterai e come dovrai presentarli al pubblico. Quindi primissima cosa da fare è… carta e penna, è stilare una serie di argomenti vicini a quello che è il tuo campo d’azione, la tua professionalità, il tuo know-how, quello che hai e che vuoi condividere con gli altri e che magari da lì a breve diventerà un tuo prodotto da vendere online.

Oppure potrebbe essere il caso di un Blog aziendale, hai un e-commerce o hai un’azienda che vende, promuove prodotti e servizi, lo fai sia online che offline, ma vuole dare voce alle persone che collaborano, ai dipendenti, piuttosto che alla proprietà, o comunque far conoscere meglio, o da altre angolazioni, l’attività aziendale attraverso il Blog aziendale.
Quindi il Blog, in questo caso, viene inserito all’interno magari di un sito già preesistente.

Quello che devi fare quindi che cos’è?
E’ redigere un piano editoriale, capire cosa andrai a scrivere e come andrai a strutturarlo, come andrai a suddividerlo nel tempo. E’ importantissimo perché devi essere preparato a pubblicare con una certa frequenza, non puoi permetterti di pubblicare una volta al mese, devi pubblicare almeno una volta alla settimana, il bello è che puoi farlo in tantissimi modi. Il modo ovviamente più ovvio è quello di scrivere, scrivere contenuti, scrivere testi. Ma puoi farlo anche come sto facendo io in questo momento girando un video, non è detto che tu debba avere uno studio attrezzato come questo con luci, fondali, telecamera professionale, potrebbe bastarti anche un buon telefonino, un iPhone per girare dei video decenti ed accattivanti.

Puoi farlo anche attraverso pdf, puoi utilizzare altri strumenti come le slide oppure puoi fare dei video dove non compari di persona, ma sono solamente video con contenuti da Keynote o da Powerpoint, con il tuo commento a voce, puoi fare dei podcast… diciamo che queste sono tutte derivazioni o sono contenuti multimediali che puoi poi andare ad inserire all’interno del tuo Blog per arricchirlo di contenuti.

Lo scritto, diciamo, il post testuale, rimane comunque al centro di quello che dovresti utilizzare come strumento di divulgazione. Quindi decidere bene qual è il tuo campo d’azione, decidere qual è la tua nicchia, vedere quali sono gli argomenti. E quello che ti consiglio di fare è di creare una specie di scaletta partendo dall’argomento più generico, andando sempre più verso quello specifico e per ognuna di queste voci uno, due o tre titoli accattivanti che potrebbero essere i titoli dei post, cioè degli articoli che andrai a pubblicare successivamente.

Quanto deve essere lungo un post, quanto deve essere consistente?

Ci sono, diciamo, tante possibilità, in media io consiglio di scrivere 4-500 parole ad articolo. Quindi non è molto impegnativo come contenuto, te la puoi cavare, se non sei allenato all’inizio, in un’oretta, un’oretta e mezza. Poi mano a mano che prendi mano e hai più dimestichezza con lo scrivere un contenuto per il Blog puoi andare molto molto più veloce. Un articolo di 500 parole può venirti fuori anche in un quarto d’ora. Okay? Quindi più scrivi, più ti verrà voglia di scrivere, più ti sarà facile, e ti sarà semplice portare a casa un buon contenuto interessante per i tuoi elettori.

Seconda cosa da tener presente sono, appunto, i contenuti, che cosa andiamo a dire?

Abbiamo visto che partiamo da quelli che sono i nostri concetti principali, possiamo scegliere ed andare sempre più nello specifico, però non bisogna dimenticarsi il motivo per cui lo stiamo facendo.
Il motivo è: dare informazioni utili ai lettori.

Quindi niente “fuffa” come si dice, niente storielle o giri di parole, anche piccole, ma soluzioni per le persone che ti stanno seguendo. Quindi potrebbero essere indicazioni squisitamente tecniche, consigli derivati dalla tua esperienza, altri modi di utilizzare il prodotto che le persone hanno acquistato da te… te ne puoi veramente inventare di tutti i tipi, l’importante è che tu dia informazioni utili. Questo perché altrimenti le persone ti vedranno come un potenziale venditore e non come una persona che ha intenzione di condividere il proprio know-how, il proprio sapere con il pubblico.

Terza cosa, come fare il marketing del tuo Blog.

Questa, diciamo, è la parte che viene quasi successivamente all’avvio del tuo Blog, beh se hai già una mailing list è abbastanza semplice, ti basterà mandare delle e-mail e dire alle persone che hai aperto il Blog e che da oggi in poi pubblicherai molti contenuti interessati, completamente gratuiti a cui tutti potranno accedere e che potranno anche essere in un certo modo partecipativi perché non è un Blog, se in fondo non c'è un’area commenti dove le persone possono farti domande e dove tu puoi dare ulteriori risposte.

Che cos’altro puoi fare? Beh puoi, se lo sai fare, applicare delle strategie di posizionamento sui motori di ricerca, che è una cosa che ti darà sicuramente dei risultati ma nel lungo periodo, quindi non saranno immediatamente misurabili e se hai letto il mio libro “il Seo è Morto” sai anche per quale motivo.

Altrimenti potresti dare una spinta al tuo Blog iniziando a fare delle piccole campagne di advertising su Adwords, su Bing e Yhaoo, su Facebook, su Twitter, dove ti senti più padrone o dove credi che il tuo pubblico possa trovarsi maggiormente, dove possa esserci un target più definito e migliore per la tua azienda, per la tua attività.

Quindi il Blog come megafono della tua voce verso il mondo, è importantissimo.

Qual è l’ostacolo principale, anzi quali sono gli ostacoli principali che spesso le persone mi dicono di avere quando si avvicinano al mondo del Blogging?

Fondamentalmente sono due.
Il primo è squisitamente tecnico: come faccio ad avere un Blog, un bel sito web. Non è difficile, basta cercare su Google, ci sono tantissime risorse su come poter realizzare un Blog facilmente, tutto sommato se si decide di utilizzare Wordpress è abbastanza semplice, basta andare su uno dei tanti siti web che vendono dei temi altamente professionali, sceglierne uno se sei all’inizio, non particolarmente complesso, non particolarmente ultra strafavoloso e fantastico, perché poi ha molte più opzioni, ha molte più variabili da dover configurare. Scegline uno pulito, bello, elegante e semplice da utilizzare, con 50-60 dollari, quindi con 40-50 euro te la cavi alla grande.

Poi per i plugin, strada facendo, puoi incrementare e mettere nuove funzionalità. Quelli che ti consiglio di inserire subito sono, e prendi nota: per la Google Sitemap da inserire in automatico, la sitemap è un piccolo file che il tuo sito genera e serve a Google per l’indicizzazione delle tue pagine; il plugin di condivisione dei social, così le persone possono condividere i tuo contenuti in rete; il terzo se hai una mailing list, quindi hai Aweber, GetResponse, Infusionsoft, un plugin che possa interfacciarsi con la tua mailing list, con un popup piuttosto che con un box di registrazione alla mailing list.

Ti basta questo per cominciare, se fai qualche ricerca su Google o dove vuoi te, vedrai che con semplici passaggi in due, tre, quattro ore puoi mettere in piedi il tuo Blog.

Ti ho parlato di Wordpress, ci sono anche altre piattaforme, perché Wordpress è la più diffusa, è quella che è nata per fare Blogging ed è quella assolutamente più sviluppata al mondo, quindi troverai tantissimi plugin, tantissimi template, tantissime informazioni su come sfruttarla al meglio, anche in Italia, in italiano ci sono tantissimi sviluppatori e web designer che fanno cose bellissime con Wordpress. Non ti consiglio di utilizzare, invece, Wordpress.com piuttosto che Blogger o altre piattaforme in hosting altrove se la tua intenzione poi è quella, magari, di espandere il tuo sito web, che nasce come Blog, magari per fare poi membership, E-commerce, vendere info prodotti o altre cose, e questo perché sono abbastanza chiuse o per lo meno, quelle che ti danno certe possibilità, non sono poi così intuitive e facilissime da usare. Quindi è meglio avere una curva un pochino più ripida di apprendimento all’inizio ed installarsi su un proprio hosting Wordpress, lo script di wordpress.org, piuttosto che partire con una piattaforma molto più facile, ma molto chiusa come quelle in hosting da tanti provider.

Bene, non so se tu stai vedendo questo video su Youtube, su Facebook o su Valerio.it, in ogni caso se hai delle domande o vuoi lasciarmi un tuo commento ti invito a farlo, io sono Valerio Fioretti di Valerio.it. Un saluto! Ciao!