Come usare Facebook per il proprio Content Marketing

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Se si vuole promuovere il proprio business online, rafforzare la propria reputazione, attrarre nuovi clienti o fidelizzare quelli già ottenuti, il content marketing non è un'opzione, ma una necessità.

Tra i Social Media, Facebook ricopre un ruolo fondamentale nell'aumentare la visibilità e la popolarità di un'azienda e il suo utilizzo è facile ed economico (in alcuni casi quasi gratuito). 
In questo articolo vedremo quali azioni è necessario intraprendere su Facebook per migliorare i propri risultati di content marketing. 

Guardare oltre i "like"

Il nostro pubblico legge e condivide i nostri contenuti e assicurarsi un pubblico genuinamente interessato ai contenuti della propria pagina è fondamentale: in fin dei conti, i contenuti di qualità sono importanti, ma hanno poco valore se nessuno li vede. Collezionare un gran numero di "like" non è e non deve essere l'unico obiettivo: per far sì che il content marketing sia di successo, è necessario assicurarsi che il pubblico sia interessato a ciò che pubblichiamo e che interagisca coi nostri contenuti.

Postare immagini e video

L'attenzione media dei lettori è di pochi secondi ed è quindi fondamentale catturarla: si sa, un'immagine vale più di mille parole, e quindi postare foto - e soprattutto video - è uno strumento efficace per far sì che il lettore sia stimolato a soffermarsi sul nostro post. Come già descritto nell'articolo "I Video su Facebook", i video hanno visto una crescita esponenziale su Facebook, dovuta al fatto che gli utenti stessi hanno dato una maggiore preferenza (o "like") ai video presenti nella timeline. 

Condividere gli articoli del blog sulla propria pagina Facebook

Avere un blog e tenerlo costantemente aggiornato ci permette di aumentare le visite sul nostro sito web... ma solo se è facile da trovare! Ed è qui che Facebook entra in gioco. 
Facebook è la piattaforma perfetta per promuovere i nostri contenuti, poiché ci garantisce un numero minimo di click (collegato all'immediatezza di visualizzazione del nostro pubblico), che potenzialmente aumenterà in seguito a "like" o condivisioni. È importante accompagnare i post con una breve descrizione accattivante che invogli i lettori a cliccare sul contenuto; inoltre, è consigliabile pubblicare i post più di una volta, magari in diverse fasce orarie, e valutare quale riceve un maggior responso.

Un esempio di post creato ad hoc per la pagina, ed uno estrapolato dal blog. Nonostante i miei proverbiali errori dislessici, quasi 1000 like e 85 condivisioni sul primo, e +350 like e 12 share sul secondo.

Testare i propri contenuti

Tramite Facebook è possibile mettere alla prova i nostri contenuti in base alla risposta ricevuta dopo la pubblicazione dei nostri articoli. Ci sono principalmente due modi per farlo:

1. Valutare la risposta ai post pubblicati: gli articoli che riceveranno più attenzione ci faranno capire quali sono gli argomenti che più interessano ai nostri lettori e su cui dovremo concentrarci in futuro e in quali orari c'è una maggior visibilità o risposta.

2. Tenere d'occhio le reazioni ai propri status e quali domande o argomenti insorgono costantemente ci permetterà di creare contenuti mirati che, in cambio, riceveranno successivamente una maggiore risposta.

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Il mio picco è alle 9 di sera anche se c'è una certa costanza dalla 11 del mattino fino alle 11 di sera.

Gli insights sull'audience ci danno informazioni utilissime sulla demografia di chi ci segue.

Usare le informazioni fornite da Insights

Insights per le Pagine e Insights sul Pubblico sono servizi di statistiche messi a disposizione da Facebook che consentono di analizzare le interazioni tra il pubblico e la nostra pagina. Entrambi ci permettono di prendere visione di diversi dettagli della nostra audience:

  • Insights per le Pagine: permette di visualizzare quali contenuti hanno funzionato meglio di altri (e in quale fascia oraria), tramite un layout semplice e intuitivo.
  • Insights sul Pubblico: offre una panoramica delle informazioni più disparate in relazione alla nostra audience, dal sesso, l'età e la provenienza agli interessi e lo stipendio medio. 

A questo punto possiamo basare la nostra strategia di content marketing sul creare contenuti appositamente pensati per il pubblico che già ci segue o se concentrarci su quella fetta di audience che ci sfugge.

Strumenti per semplificare il lavoro

Ci sono diversi tools che possiamo utilizzare per semplificarci la creazione e la programmazione dei post. Quelli che uso io sono fondamentalmente tre:

- Klout che oltre a misurare il mio grado di influenza sull'audience, mi offre una serie di contenuti (in inglese) di prim'ordine che posso, con un click, condividere sui miei canali social. (Puoi leggere un post in cui spiego Klout, qui).

- Buffer che offre un'ottima funziona di programmazione dei post sui diversi social, permettendomi di postare senza difficoltà dove voglio.

- Social Kickstart che racchiude in un'unica piattaforma quello che fanno Klout e Buffer, ovvero offrire contenuti da condividere (anche in italiano) e pianificare il piano editoriale.

Comprendere il nostro pubblico e creare una comunicazione "su misura" è la chiave per un content marketing di successo, e Facebook è una delle piattaforme più importanti che ci permette di farlo; sta a noi capire come poterla usarla al meglio e sfruttarla a nostro vantaggio.

Tu come gestisci i tuoi contenuti su Facebook?

Raccontami qui nei commenti cosa fai, che risultati ottieni, cosa vorresti fare e cosa ti impedisce di farlo, e se hai delle domande, non esitare.