 Effetto Apple

the apple effect

La cosa che più mi piace del mio lavoro è che posso contare i risultati con una precisione millesimale. Niente è più dettagliato e misurabile dell'attività di Internet Marketing che svolgo. Posso sapere, a seguito di ogni operazione che compio: chi l'ha vista, quanti l'hanno evitata, chi ci ha cliccato sopra, se è stata condivisa sui social e soprattutto... quanti hanno acquistato su mio invito. Ma il vero divertimento è all'inizio, quando pianifico la strategia e vedo le code formarsi. Esattamente come fa Apple, riesco a mettere in fila le persone davanti ad un negozio, prima ancora che il negozio apra o addirittura, prima ancora che il negozio stesso ci sia :)

Uso una tecnica che ho ribattezzato The Apple Effect (non ridere, lo so che ho questa fissa dei brand - come ad esempio la Sindrome Ikea - ma questa è un'altra storia). Esattamente come avviene a seguito all'annunciato di un nuovo iPhone, centinaia di persone si mettano in fila davanti al negozio, giorni prima che il prodotto sia disponibile.

A contribuire al successo di questa formidabile strategia concorrono diversi fattori (non tanti a dire la verità...) ed il primo, e forse il più importante, è il traffico: individuare e poi invitare i contatti giusti sulle pagine della mia offerta.

Non è una questione di quantità, quanto di qualità.

Ti faccio fare questa riflessione. Inviteresti mai un vegetariano da McDonald...? Ne potresti invitare anche 1 milione, promettendo di tutto, ma la risposta sarebbe sempre NO, GRAZIE (se non peggio). Quindi la cosa giusta da fare qual'è? Semplice (dirai), invitare quelli che vogliono mangiarsi un hamburger. Ok.

Ma come li trovi in rete? E come fare senza spendere una fortuna?

Giovedì 30 maggio, alle ore 21.00, terrò un webinar gratuito proprio su questo argomento, non solo svelerò alcuni miei segreti, ma ti farò vedere il tutto dal vivo.

Ti posso giurare che resterai a bocca aperta.

Registrati qui, la partecipazione è 100% gratuita.