Follow Me @imagenow

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Guida rapida all'uso di Twitter (qualche Follow Me interessante)

La potenza dei Social Media è indiscutibile, se ancora non ci credi è solo un tuo problema, perché mentre sei fermo a pensare se iscriverti o meno a Facebook o se cliccare o non cliccare sul Follow Me di qualcuno che potrebbe darti le dritte giuste, il resto del mondo sta andando avanti. Di brutto. Con tutte le possibilità che ci sono oggi di verticalizzazione e, soprattutto, di esposizione di massa, ignorare il fattore sociale è veramente un grosso errore. Ho preso in esame alcuni aspetti di Twitter e di come alcuni dei più importanti personaggi della nostra società lo usano. Queste mie considerazioni, spesso riportate durante i miei workshop, sono state nel tempo messe a confronto e arricchite  dalle esperienze del pubblico con cui mi trovo spesso a dialogare. Spero ti possano offrire uno spaccato interessante, soprattutto se non sei un grande utilizzatore di Twitter.

Follow Me @imagenow

Prima di tutto un invito. Seguimi su Twitter, il mio accout porta il nome del mio studio: imagenow. Cercalo e vedrai che seguirmi ti tornerà utile. Ho infatti intenzione di iniziare a differenziare la comunicazione e i contenuti sui social, in modo differenziato. Per qualcuno è roba scontata, per altri un'eresia. Io voglio fare questo esperimento, perché sono convinto che ad ogni social ci siano un linguaggio, uno stile ed un pubblico diversi. E poi è bello poter dare ai lettori angoli e letture diverse, in base al canale che hanno aperto con me, senza dover clonare ogni messaggio ovunque. Io uso Twitter per esternare idee o sensazioni molto spesso legate al momento, un esempio tipico sono gli annunci di qualcosa che sta per iniziare o i ringraziamenti per eventi appena conclusi. In altre occasioni mando un Tweet per annunciare un nuovo post sul mio blog. Ho trovato ultimamente molto, molto interessante, contattare l'assistenza clienti via Twitter quando ho problemi con un software o una piattaforma.  Subito dopo aver postato un ticket in richiesta di supporto mando un tweet allo staff, se non addirittura il CEO della società interessata, ti garantisco che si viene subito presi in considerazione.

La sera di Natale, a tutti i follower, un regalo speciale. Quindi decidere di seguirmi ora, è anche conveniente. Seguimi ora.

Il mio esperimento si perfezionerà nei prossimi giorni. Sto per fare un regalo a tutti i miei amici, lettori e fan, e verrà inviato solo ed esclusivamente la sera di Natale via Twitter. Avrà una validità limitata nel tempo e per averlo, bisognerà seguirmi.

Follow Me Politico

I nostri politici usano Twitter in tanti modi, la maggior parte sbaglia. Invece di offrire contenuti, vengono cinguettati solo aridi promemoria sulla prossima comparsata TV o radiofonica. Come se ce ne importasse qualcosa. I più intelligenti, senza far torto a nessuno (prendo quelli che ho avuto modo di analizzare), lo usano per dialogare ed offrire informazioni. Spesso rispondono a chi fa domande o invia messaggi diretti, e così facendo creano il brusio di rete necessario a mantenere un canale di comunicazione aperto con il pubblico: seguaci e critici. Alcuni esempi: Matteo Renzi, Beppe Grillo, Letta (il nostro Presidente del Consiglio), Oscar Giannino. Ma il mio preferito è Barak Obama, il cui staff (dubito ci sia lui dietro alla tastiera), offre continue e tempestive informazioni agli americani sullo stato delle cose: dalle leggi passate al Senato fino ai consigli sulle scadenze, il tutto sempre e solo visto dalla parte dei cittadini, e con uno spirito di servizio ammirevole.

Follow Me Religioso

Qui troviamo due Twitters veramente tosti: il Dalai Lama e Papa Francesco. L'uso che viene di Twitter è fra i più ammirevoli, visto che i messaggi twittati sono delle vere e proprie fonti di ispirazione per milioni di persone. Alcuni esempi:

Dalai Lama Tue Dec 17 10:32:08 +0000 2013

We cannot change the past, but we can reshape the future. Young people have the opportunity to create a happier, better future

 

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Papa Francesco Mon Dec 16 14:16:42 +0000 2013

Non ci rassegniamo a pensare a un Medio Oriente senza i cristiani. Preghiamo ogni giorno per la pace.

 

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Follow Me Ispirazione

Tutti quelli che hanno o vorrebbero avere un pubblico di fan che pendono dalle proprie labbra, usano Twitter per comunicare quotidianamente. In questo caso la forza dei 140 caratteri è da ricercarsi nel risultato che si vuole ottenere, perché i contenuti sono all'incirca sempre sullo stesso livello, quindi: messaggi di incoraggiamento, motivanti e d'ispirazione, per affrontare le difficoltà della vita, i contrasti quotidiani e apprezzare di più quello che si ha. Uno su tutti Tony Robbins, che ha follower del calibro di Barak Obama, Deepak Chopra e Richard Branson. Appartenenti a questa nicchia ci sono anche gli interessanti italiani Roberto Re e Claudio Belotti. Una delle cose che mi ha sorpreso di più di Tony è l'uso dei retweet, sono tantissimi e dalle fonti più disparate.

L'uso di Twitter, inizialmente legato all'uso delle parole, lascia ora spazio anche a foto e video ma resta comunque intatto lo spirito con cui è nato: comunicare in modo rapido e sintetico. L'uso che se ne può fare è a 360° e secondo me è applicabile a qualunque nicchia o mercato, a patto che il linguaggio ed i contenuti siano adeguati. Dove in tanti sbagliano è l'ossessiva propensione alla vendita che qui diventa banale e assolutamente priva di senso, senza capire che le persone usano Twitter prima di tutto per dialogare. Se fai così sbagli, e il tuo Follow Me non ha molto valore.