Recensione: USA - La Storia. Gli Stati Uniti nel XX secolo.

6 Dicembre 2011, mi ritrovo in un'enoteca a Viterbo in questo un freddo e piovoso martedì sera, davanti a me Marco Venturi, uno dei giovani organizzatori dell'evento per il quale sono stato invitato. Stanco, dopo il viaggio e 5 ore di lezione in Aula Magna alla Tuscia, ascolto con attenzione tutto quello che Marco ha da dirmi. E' preparato (cosa difficile da trovare oggi...), è sveglio, parla diverse lingue straniere (cosa ancora più difficile...) ed ha molti sogni. In lui rivedo un po' me qualche anno più indietro, con quel senso di smarrimento tipico di chi, ad un certo punto della propria vita, ha diversi bivi davanti a se, ed oltre a non sapere quale strada imboccare, si è certi che, vuoi per il momento storico che in cui viviamo, vuoi perché (al momento) si è ancorati qui nel Bel Paese, ognuno di questi percorsi sarà inevitabilmente tortuoso ed in salita. Fra le passioni di Marco, scrivere. Giusto un accenno a questo suo particolare interesse nel fiume di parole e domande che mi fa durante la serata... La tavola rotonda del giorno dopo va alla grande, parlo di Affiliate Marketing, gli studenti sono contenti, mi fanno domande. Bellissima esperienza. Saluto Marco e gli altri ragazzi, ritorno al mio business ed alle mie lezioni in giro per l'Italia, con Marco restiamo in contatto senza riaffrontare l'argomento "scrivere". Poi un giorno... Ricevo una busta in studio. Apro e... sorpresa. Un libro, con una bella dedica (grazie!) su uno dei temi a me più cari, titolo: Usa - La storia. Gli Stati Uniti nel XX secolo.

Usa - La storia. Gli Stati Uniti nel XX secolo.

Inizio subito a leggerlo e lo divoro. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Sette Città di Viterbo, traccia il ritratto degli Stati Uniti nel corso del Ventesimo secolo. Marco Venturi, che è alla sua prima fatica letteraria, e Pietro Bevilacqua, docente di linguaggi audiovisivi presso l’Università della Tuscia e di semiotica presso l’Università degli Studi di Perugia, descrivono il secolo passato focalizzando la loro attenzione sui personaggi, istituzionali e non , che a loro avviso hanno contribuito all’evoluzione della società americana.

Non vengono citati solo presidenti come, Wilson, Roosevelt, Kennedy o Clinton ma anche quelle persone che spesso vengono definite “comuni” ma che, tramite le loro coraggiose scelte ed azioni, hanno dimostrato di avere ben poco di ordinario: Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, Henry Ford, Rosa Parks, Malcolm X, Martin Luther King e tanti altri protagonisti di questo secolo ricco di avvenimenti, eventi e, soprattutto, di cambiamenti. Vengono anche descritti tutti gli episodi più significativi della storia americana come la lotta alla criminalità organizzata durante il proibizionismo, il boicottaggio da parte della comunità afroamericana dei mezzi pubblici nella cittadina di Montgomery in Alabama dopo l’arresto di Rosa Parks, lo scandalo Watergate e tanto altro.

Scorrendo le pagine di questo libro, è facile captare la passione e la voglia di condividere degli autori. Il loro obiettivo non è solo raccontare l’America ma trasmettere al lettore quella attitudine allo studio, al sapere e al capire quello che ci circonda. Inoltre, colpisce l’immediatezza e la chiarezza con cui sono state scritte queste pagine. Esse sono senza dubbio in grado di raggiungere qualsiasi tipologia di lettore: dall’accademico a chi si avvicina a questo tipo di studi per la prima volta. Marco Venturi conclude così l’introduzione del libro: “Lo scopo di scrivere è comunicare. Comunicare è condividere. L’obiettivo di questo elaborato è trasmettere al lettore la passione per questa disciplina e la voglia di conoscere, esplorare e sapere.”

Ora perché Valerio.it, che tratta di marketing online, dovrebbe recensire un libro di storia americana? Prima di tutto parto dall'assunto che solo conoscendo il passato possiamo capire noi stessi ed il periodo che stiamo vivendo. Poi non dimentichiamoci che in questo campo tutti respiriamo non solo la tecnologia e le innovazioni che stanno dietro alla Rete di derivazione spesso Americana, ma anche la cultura e le spinte vuoi commerciali, vuoi sociali, per le quali sono nati fenomeni come Facebook, Twitter, MySpace... Zuckerberg creò Facebook per gli studenti della sua università prima ancora che potesse solo pensare agli attuali 900 milioni di iscritti in tutto il mondo. Non dimentichiamo poi i creativi di Madison Avenue a New York, dove le grandi agenzie hanno illustrato, promosso, condizionato e portato al successo centinaia di brand, dall'inizio del secolo scorso fino ad oggi. Queste idee, strategie e insieme di stili condizionano ancora oggi le più avanzate tattiche di marketing online.

Marco e Pietro hanno centrato in pieno ogni argomento, e senza dubbio, ogni mia aspettativa sin dalla pagina 1.

PS: il libro è in vendita presso l'editore, fateci un pensierino... (link)