5 Modi per Migliorare il Posizionamento sui Motori

Migliorare il posizionamento sui motori di ricerca è sicuramente una delle priorità più critiche per chiunque abbia o gestisca un sito web. La lista che propongo qui, proseguendo anche a quanto detto in SEO Facile in 3 Mosse, è composta da 5 semplici consigli che, se applicati a dovere, miglioreranno enormemente il  ranking sia in termini di qualità che di tempi. Seguendo queste semplici regole, alla base dell'Internet Marketing, sono sempre in grado di avere il mio sito web indicizzato in 24 ore e di ottenere un ottimo ranking (spesso in pagina #1) entro due settimane.

1. Sceglere il dominio per posizionare la keyword principale

Se si è in procinto di lanciare un nuovo sito web, il nome a dominio è sicuramente il primo elemento da considerare. Soprattutto se il fattore SEO gioca un ruolo fondamentale (ad esempio nei siti utilizzati per le affiliazioni). La cosa migliore è registrare il dominio identico alla chiave di ricerca principale, ad esempio: MobiliAntichiRestaurati.com - in questo caso venire indicizzati per la keyword "mobili antichi restaurati" sarà sicuramente molto più semplice. Diverse sono le scuole di pensiero sull'utilizzo del trattino fra una parola e l'altra, la maggior parte degli esperti SEO sono dell'idea che registrare il dominio in questo modo: Mobili-Antichi-Restaurati.com sia meno efficace che nell'esempio precedente. Io personalmente seguo questa teoria. Ci sono poi le estensioni. Quali scegliere? Anche qui, il ranking migliore sembra lo ottengano i domini .COM .NET e .ORG, aggiungerei un'eccezione quando si vuol indicizzare un sito nel proprio paese, nel nostro caso il .IT va benissimo, come sarebbe ottimo il .CO.UK se il nostro business fosse in Gran Bretagna.

2. Ottimizzare i titoli delle Pagine ed i Meta Dati

Mi è capitato più di una volta di prendere in mano siti web i cui proprietari erano convinti che, semplicemente inserendo le parole chiave desiderate nei meta dati keywords e description, il proprio sito avrebbe raggiunto le più alte vette di Google. Sbagliato. Prima di tutto bisogna fare uno studio approfondito delle parole chiave (ve ne parlerò in seguito), ed in secondo luogo bisogna ottimizzare le proprie pagine in modo che i titoli, i meta dati ed i contenuti, siano coerenti. Non si può neanche lontanamente sperare di indicizzare una pagina per la parola chiave "auto usate milano" se nei contenuti questa keyword non compare mai. Una parola sulla description: è quello che gli utenti vedono fra i risultati di ricerca, quindi bisogna renderlo interessante. Ok inserirci la parola chiave principale e quella secondaria, ma facciamolo in modo intelligenti, che sia interessante e che abbia una logica. Vogliamo che le persone clicchino sul nostro link perchè pensano di trovare le informazioni che stanno cercando, no?

3. Non complicarsi la vita = Non complicare il sito web

Evitare Flash. Ha fatto il suo tempo, e l'effetto stupore che si voleva ottenere sul web è passato da tempo. Flash rallenta il caricamento del sito web ed i suoi contenuti non vengono indicizzati. Al contrario ci si deve sforzare di presentare le cose in modo semplice. Contenuti! Ecco cosa bisogna offrire. E poi ancora, non cerchiamo di inventarci nuove forme di navigazione, menu posizionati dove nessuno andrebbe mai a cercarli, link non funzionanti, pagine in costruzione o coming soon...

4. Postare sempre contenuti originali

Fare copia incolla dei contenuti presi altrove è come dire a Google: "hey! ho un sito web ma non sono in grado di offrire niente di originale!" - I risultati sono come ci aspetterebbe: pessimi. L'originalità è uno dei fattori principali che Google considera quando attribuisce il ranking ad un sito, e la prima cosa che fa è confrontarne i contenuti con quelli che sono già stati scoperti altrove. Se viene trovato un duplicato, l'ultimo arrivato ne paga le conseguenze. Quindi, la cosa migliore da fare, è scrivere di quello che si conosce meglio, in modo che avvenga in maniera naturale e spontanea. Se proprio non riusciamo, prendiamo spunto dai contenuti pubblicati altrove, ma riscriviamo il post in modo da renderlo unico.

5. SEO con regolarità, e tanta pazienza

Le operazioni SEO richiedono tre fattori: competenza, regolarità e perseveranza. Per creare backlink (i link che da altri siti puntano al nostro) bisogna sapere come si fa. E' una questione tecnica e che richiede una certa dimestichezza, la cosa migliore è NON improvvisarsi ma trovare qualche esperto a cui dare in outsourcing questo incarico, variando i tipi di link creati e dosando le quantità (un giorno commenti sui forum, un giorno social bookmarking, un altro giorno link Angela & Paul...). La regolarità è il secondo importante criterio: fare SEO per due mesi non serve poi molto. Bisogna fare in modo che la creazione dei backlink sia costante, sia perchè Google veda che l'interesse per il nostro sito web è costante (o crescente) sia perchè la nostra concorrenza non starà con le mani in mano, e la competizione gioca un ruolo fondamentale qui. In ultimo, bisogna avere pazienza. I risultati a volte tardano ad arrivare, a volte inspiegabilmente, a volte per via di una concorrenza molto agguerrita, a volte per scelte sbagliate (ma di cui nessuno ci poteva dare indicazioni migliori). In ogni caso, non bisogna mai interrompere la promozione al fine di migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca.

Queste 5 semplici regole, se applicate con dovizia, portano sicuramente ad ottimi risultati, sia che si stia realizzato un sito destinato alla affiliazioni sia per altre finalità legate alle nostre strategie di Internet marketing. Del resto il traffico migliore è da sempre quello organico, cioè generato da visitatori spontanei che ci hanno trovato facendo una ricerca.